| Bonnie Wright: photoshoot e intervista da ASOS magazine |
 E' online, grazie al blog di Marnie Doll, l'intero photoshoot della rivista ASOS. Potete trovare di seguito cinque nuove foto, compresa una breve intervista nella quale mette a confronto la dinamicità del mondo della moda con la preparazione dei film di Harry Potter, e il suo futuro professionale, cliccando su Leggi tutto.
Trovate le foto ad alta risoluzione qui mentre l'intervista è qui di seguito.
Bonnie Wright l'apprendista stregone
Sono le 10 di mattina nel centro di Londra e già la città sta soffocando a causa dell'afa estiva. Le persone in smoking al ristorante Cecconi di Mayfair si spostano scomodamente di posto agitando i menù nel vano tentativo di rinfrescarsi. Ma Bonnie non sembra notare il caldo soffocante che permea l'intera città. Non è quel tipo di ragazza che si preoccupa delle cose che non può cambiare. Arriva un po' più tardi rispetto a quanto accordato ma ne è profondamente spiacente. I suoi sono tornati dall'Australia, e lei ha trascorso questi ultimi giorni con loro - gite a Legoland, tour di Londra, dell'East End che è sempre stata la sua casa. Indossa un top a strisce rosse dell'APC Breton [il negozio si trova accanto alla gioielleria dei suoi genitori, Wright & Teague], un paio di jeans grigi e delle ballerine rosa Miu Miu. Il suo look è un misto invidiabile sobrio ma alla moda, una ragazza che conosce lo stile ma di cui non è schiava. Bonnie e la sua co-star di Harry Potter, Emma Watson, sono entrambe appassionate di moda. E' sempre in prima fila ai vari show londinesi e perfino i più famosi designer di moda le prestano volentieri qualcosa.
"La cosa più bella che mi abbiano prestato è stato un abito esclusivo di Prada per i Bafta", dice, facendo un largo sorriso. "Mi fu detto 'Questo viene dallo studio di Mrs Prada, e a lei piacerebbe che tu lo indossassi.' L'ho sempre amata, l'anno scorso andai a Milano per vedere una sfilata della Prada ed era qualcosa che non avevo mai visto prima."
Nei passati 10 anni il suo guardaroba - quando interpretava Ginny Weasley - era meno che apprezzato. Toghe e bacchette, con gli sporadici paia di jeans. Ma questo non ha fermato Bonnie dal ricercare cose diverse per sè stessa.
"La moda e il fare l'attrice camminano mano nella mano", dice. Entrambe le cose interpretano qualcosa. La moda ha sempre un tema e una storia, riferimenti a cultura e storia, e così anche l'interpretazione di un'attrice. Il prodotto è diverso, ma sono comunque simili. Ho sempre amato quelle cose che vanno aldilà di quello che si indosserebbe, che è più come un'opera d'arte. Qualcosa di teatrale alla Alexander McQueen."
Mentre il suo amore per la moda è evidente, così la sua passione di attrice. Proprio poche settimane fa ha registrato le ultime scene per l'ultimo episodio di Harry Potter.
"La fine è stata bizzarra. Pensi che quel giorno non potrà tornare mai più", dice, fermandosi un attimo mentre una fan avanza verso il tavolo e le chiede una foto. "Senti proprio un vuoto dentro ma anche una grande forza che ti dice che questo è nuovo capitolo della tua vita e lavorerò su cose che veramente voglio fare e su cose per le quali non ho avuto abbastanza tempo in passato."
La prima di queste cose è un corso su Shakespeare alla rinomata scuola di teatro, la RADA. Si è pure appena diplomata in Film e televisione alla London College of Communications. Avendo raggiunto fama mondiale col franchise di Harry Potter, il futuro è nelle sue stesse mani ed è decisa a fare tutto il possibile.
"Non potevo chiedere di fare un'esperienza migliore di quella che ho avuto con Harry Potter", mi dice. "Tutte le persone con le quali ho lavorato erano così ispirate che non potevo non continuare nell'industria del cinema. Non voglio per forza restare in una produzione su larga scala ma forse anche in un film indipendente posso essere pratica. C'era un senso di appartenenza con Harry Potter, un senso di sicurezza, ma ora devo decidere cosa voglio fare. La prossima mossa che farò sarà prendere la giusta decisione." Bonnie resterà amica ai suoi co-protagonisti. "Ce la intendiamo davvero molto bene, è un'esperienza indicibile," dice. "E' stato bello vederli crescere tutti."
L'attrice 19enne è certamente cresciuta dalla sua prima volta sul set, quando aveva 9 anni. Il supporto di amici e famiglia sono senza dubbio un agio ma Bonnie è la tipa che non ha bisogno dell'approvazione degli altri. Disegnerà da sola il sentiero che intende seguire e, con la sua voglia di imparare, arriverà lontano. Chi ha bisogno della magia per far succedere qualcosa?
Fonte: SnitchSeeker.com
[l'articolo è stato leggermente cambiato nella parte finale a causa di alcuni errori presenti nell'articolo, ndr]
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