Pottermore, la piattaforma digitale nata da J.K. Rowling come propaggine dei romanzi di Harry Potter, ha ufficialmente chiuso i suoi rapporti commerciali con la Sony, partner sin dalla nascita del progetto. A seguire, ulteriori dettagli.

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“Dopo aver lavorato insieme con successo, la nostra relazione con la Sony ha trovato conclusione” ha dichiarato  Susan L. Jurevics, CEO di Pottermore. “La partnership ha contribuito a creare una popolare e consistente esperienza digitale per i fan di Harry Potter in tutto il mondo. Pottermore è ora pronto per la prossima fase sia da un punto di vista creativo che commerciale”.

La Sony, vi ricordiamo, è stata responsabile non solo dello sviluppo del portale, ma anche di videogame tie-in come Wonderbook. A tal proposito, un portavoce della società ha svelato a Snitchseeker:

Noi continueremo a vendere i prodotti a nostra disposizione di Wonderbook: Book of Spells e Wonderbook: Book of Potions, ma non ne produrremo altri.

Chiunque sia in possesso del videogame continuerà a ricevere supporto da Sony Computer Entertainment. Quanto a Pottermore su PlayStation Home, possiamo confermare che resterà attivo per il prossimo futuro.

Il portale di Pottermore ovviamente resterà attivo, anche se il team dietro il portale è ora alla ricerca di nuovi partner “per migliorare l’esperienza degli utenti sotto il punto di vista creativo, tecnologico e commerciale”.

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