Dopo una fortunata stagione al Teatro Leonardo di Milano, Potted Potter torna in scena con una tournée che toccherà i principali teatri italiani. L’intera saga letteraria di Harry Potter, inclusa una vera e propria partita di Quidditch come non l’avete  mai vista prima, condensata in soli 70 minuti di puro divertimento!

Show Bees, realtà italiana di spicco nel mondo dello spettacolo, diretta da Marzia Ginocchio Gianmario Longoni, già in passato precorritrice dei tempi con i tanti musical di Broadway arrivati in Italia, torna alla ribalta portando in scena, in coproduzione con Glynis Henderson Productions e Potted ProductionsPotted Potter L’unica esperienza potteriana non autorizzata – Una parodia di Dan e Jeff, grande successo internazionale da molti anni in tour mondiale.

Dopo anni di tutto esaurito e una candidatura agli Olivier Awards nella categoria Best Entertainment and Family, Potted Potter arriva in Italia per la regia di Simone Leonardi e con un cast inedito composto dagli attori Davide Nebbia e Mario Finulli, giovani e talentuose promesse del panorama italiano con alle spalle esperienze internazionali. 

Definito da “The Guardian” come “(…) un trionfo totale che fa impazzire le platee”, Potted Potter condensa in maniera ironica l’intera saga dei 7 libri di Harry Potter: ne risultano 70 minuti di puro intrattenimento dedicato a tutte le età.

Non servirà conoscere alla perfezione le avventure del maghetto più famoso del mondo, per appassionarsi a Potted Potter basterà farsi trascinare dal ritmo incalzante e divertente di questo inedito esperimento potteriano.

Noi di Portus abbiamo intervistato i due protagonisti, pronti a svelarci qualcosa di più su questo esilarante spettacolo!

Congratulazioni! Come direbbe Wilkie Twycross, insegnante di Materializzazione ad Hogwarts, avete seguito alla lettera la regola delle tre D e siete apparsi su Portus. Ciao Davide! Ciao Mario! Grazie per aver accettato questa intervista!

La partita a Quidditch più lunga della storia si dice sia durata circa tre mesi e voi sul palco in Potted Potter non solo giocate a Quidditch ma riassumete la mastodontica trama dei sette libri di Harry Potter… In soli 70 minuti! Quanto è folle tutto ciò e quanto folli sono i personaggi che portate in scena?

Davide e Mario: Siamo talmente folli che saremmo finiti sulla prima pagina del Cavillo per almeno un mese, in quanto a pazzia la famiglia Lovegood sarebbe fiera di noi. Lo spettacolo riassume i sette libri in maniera fedele ma allo stesso tempo ha un ritmo che farebbe invidia al terzetto d’attacco della nazionale irlandese (“TROY! MULLET! MORAN!”)

Lo spettacolo nasce nel 2007 dalle menti creative di Daniel Clarkson e Jefferson Turner ed è una parodia. Perché l’orda militante di “Potterhead” dovrebbe apprezzare la parodia della saga? Mi piacerebbe leggere in merito il punto di vista di chi questo show lo porta in scena tutte le sere.

Davide e Mario: Perché è un’occasione per ripercorrere in maniera frizzante ma pur sempre fedele, i luoghi, i personaggi e gli eventi del maghetto inglese che tanto amiamo.

Secondo voi questo spettacolo può essere apprezzato anche da chi la saga non la conosce o ha sommariamente visto solo i film, magari pure in ordine sparso?

Davide e Mario: Assolutamente si, babbani, maghinò e pure i troll di montagna sono i benvenuti. Divertimento assicurato! Non sta a noi giudicarlo ma molte persone ci hanno detto “con questa parodia ci avete fatto venir voglia di iniziare a leggere i libri”. Missione compiuta!!!

E invece parlando dei fan, cosa amerebbero di più del vostro spettacolo?

Davide e Mario: Certamente chi è fan apprezzerà lo spettacolo, avranno la possibilità di vedere in carne ed ossa personaggi come Silente, Dobby, Sirius Black, Malocchio Moody… potranno apprezzare il libro 5 ed il libro 7 in una forma decisamente migliore rispetto ai film usciti al cinema (scherziamo!!! Siamo fan anche dei film).

Harry Potter ha tra le schiere dei suoi fan persone di ogni età: voi stessi siete fan? Se sì, quante volte avete riletto i volumi della saga? Occhio a quel che rispondete, c’è sempre un fanatico schizzato pronto a Cruciarvi da dietro l’angolo!

Davide: “a questa domanda rispondo io. Ho iniziato a leggere Harry Potter e la pietra filosofale a 13 anni, ora ne ho 32 (fate voi i conti) e da lì in poi non mi sono più fermato, avevo a casa un piccolo altarino dedicato a Harry, collezionavo cioccorane (le trovavo da blockbuster), bustine mai aperte di gelatine Tutti gusti più Uno ed anche una versione del primo libro in coreano. Mario invece presenta una vera e propria ossessione, ha iniziato a 11 anni e non ha più smesso, ha riletto la saga più di venti volte. Se sul palco sono io l’esperto, dietro le quinte i ruoli si ribaltano, Mario, lasciandosi andare alla sua vera natura, passa il tempo ad interrogarmi chiedendomi ad esempio quale sia il drago affrontato da Fleur Delacour nel quarto o quali gusti Harry scelga nella gelateria di Florian Fortebraccio.”

Domanda che esula dal contesto Potteriano: stimo molto Simone Leonardi sia come performer che come regista. Come è stato lavorare con lui?

Davide e Mario: È stato un piacere lavorare insieme a Simone. Ci ha guidato in questo percorso, lasciandoci liberi di proporre idee, creando insieme a noi i due personaggi sempre avendo rispetto e cura per la versione originale.

Ultima domanda, questa è d’obbligo. Avete un personaggio preferito da parodiare e quale a parer vostro è così amato dai fan da risultare “intoccabile”? I nostri lettori sono curiosi!

Davide: “giocare con la voce è quello che amo di più, interpretare Harry mi diverte moltissimo, soprattutto quando deve scontrarsi contro Colui-che-non-deve-essere-nominato”
Mario: “il mio preferito da parodiare ma allo stesso tempo intoccabile è senz’altro Silente, per la sua ironia, per la sua saggezza e per il confronto assolutamente proibitivo con il mitico Richard Harris, Michael Gambon e fra pochissimi giorni anche con il  bravissimo Jude Law nei Crimini di Grindelwald.

Grazie mille ragazzi, sono sicuro che le vostre performance saranno più esilaranti di una lezione di Divinazione con la Professoressa Cooman. Barili di Felix Felicis a voi per la tournée!

Voi che leggete, invece, correte a teatro a vedere Potted Potter… O potrete beccarvi una Fattura Orcovolante da parte del sottoscritto!

Qui di seguito trovate le date e le città del tour con evidenziati i rispettivi teatri:

  • 27 febbraio – Genova, Politeama Genovese
  • 15 marzo – Assisi, Teatro Lyrick
  • 23 marzo – Varese, Teatro Openjobmetis
  • 24 marzo – Verbania, Il Maggiore
  • 29 marzo – Firenze, Teatro Puccini

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.