Dopo il successo registrato la scorsa stagione ritorna Potted Potter: l’unica esperienza potteriana non autorizzata, una parodia di Dan e Jeff. A partire dal 26 ottobre un nuovo tour dello spettacolo che si propone di riassumere tutti e 7 i libri di Harry Potter in soli 70 minuti toccherà alcune tra le città più importanti d’Italia come Firenze, Milano, Roma e Mestre.

Per dare il via ai festeggiamenti martedì 17 settembre alle ore 15.00 i fan di Milano (e dintorni) sono invitati a seguire i protagonisti Davide Nebbia e Mario Finulli accompagnati dal regista Simone Leonardi per scoprire che Milano è magica e assistere alla preparazione di un film capace di condensare i sette libri potteriani in un’unica pellicola.

Ma cosa succede? Davide incarica Mario di trovare i luoghi cult della saga di Harry Potter.

Il budget è ridotto? Mario decide allora che non è necessario volare in Inghilterra, perché Milano nasconde luoghi magici.

E così si parte dalla Stazione Cadorna, la nuova King’s Cross, per raggiungere la Camera di Commercio alias Camera dei Segreti fino al Castello Sforzesco, la nuova scuola di magia di Hogwarts.

Riuscirà Mario a convincere Davide che Milano è magica?

Ecco le tappe e la mappa della giornata che si concluderà al Bam, una speciale Foresta Proibita, per festeggiare questa “nuova esperienza potteriana non autorizzata” con un finale a sorpresa!

  1. Stazione Cadorna, ore 15.00
  2. Castello Sforzesco, ore 15.30
  3. Piazza Affari, ore 16.00
  4. Teatro alla Scala, ore 16.30
  5. Luini, ore 17.00
  6. Una vettura del car sharing, ore 17.30
  7. Fermata Isola della Lilla, ore 18.00
  8. Bam Biblioteca degli Alberi, ore 18.30

L’evento è aperto al pubblico e gratuito.

MAPPA POTTED POTTER MILANO MAGICA

A seguire, inoltre, le date del nuovo tour (i biglietti sono disponibili su Ticketone):

  • 26 ottobre – Firenze, Teatro Puccini
  • Dal 31 ottobre al 17 novembre – Milano, Teatro Leonardo
  • Dal 21 al 24 novembre – Roma, Teatro Ciak
  • 1 dicembre – Trento, Teatro Auditorium Santa Chiara
  • 14 dicembre – Mestre, Teatro Toniolo

>> LEGGI ANCHE – Potted Potter: intervista ai due protagonisti Davide Nebbia e Mario Finulli

LA STORIA

In scena dal 2007, nato dal genio creativo di Daniel Clarkson e Jeerson Turner e diretto da Richard Hurst, vincitore del RSC Buzz Goodbody Director Award e candidato ai Guardian Awards, Potted Potter ha calcato i palchi dei più importanti teatri del mondo spingendosi fino a Kuala Lumpur, alla Cina e Dubai, passando da Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, Messico e Irlanda.

Lo spettacolo nasce nella sua prime forma nel 2005 quando viene chiesto a Dan e Jeff di realizzare una performance di strada della durata di 5 minuti capace di riassumere la trama dei primi 5 libri della saga di Harry Potter. L’intento è di intrattenere le folle dei fan accodate fuori dalle librerie in attesa della release del sesto libro della saga.

L’anno successivo, sotto la guida del regista Richard Hurst, lo spettacolo parte in tour per il Regno Unito, arrivando anche a Pleasance Edinbourgh, dove i fatti del settimo libro vengono integrati nello show. Il tour termina con un’emozionante spettacolo a Natale ai Trafalgar Studios di Londra.

Dopo avere registrato sold out in molti paesi del mondo Potted Potter è ora in scena a Las Vegas.

DI COSA SI TRATTA

Un esperimento vittorioso, che vede condensati in 70 minuti di pura comicità i sette libri della saga di Harry Potter.

Una nuova occasione, per chi se la fosse persa, per ripercorrere in maniera frizzante, divertente, ma fedele alla realtà i luoghi, i personaggi e le avventure del maghetto più conosciuto al mondo.

A portarli in scena, sotto la guida attenta del regista Simone Leonardi, sempre loro: Davide Nebbia e Mario Finulli, giovani e talentuose promesse del panorama italiano con alle spalle esperienze internazionali.

Harry Potter, Ron, Hermione, Silente, Voldemort e tutti i personaggi che compongono la saga potteriana, prendono vita attraverso gli attori: due bad boys della comicità, capaci, con ritmo incalzante che non lascia respiro tra una risata e l’altra, di passare da un paradosso a un momento giocoso, da una parodia a una canzone.

Uno spettacolo capace di coinvolgere, grazie alla poliedricità degli attori e ai testi mai banali, non solo coloro che già amano la saga potteriana, ma anche chi non si è mai avvicinato alle avventure di Hogwarts.

 

 

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