Mi ricordo benissimo dei miei undici anni: a quell’età si è del tutto impotenti. Ma i bambini hanno un mondo segreto che per gli adulti sarà sempre impenetrabile.

 

Vorrei essere ricordata come una persona che ha fatto il meglio che ha potuto con il talento che le è stato concesso (J.K. Rowling – A Year in the Life)

 

 No story lives unless someone wants to listen [Nessuna storia può vivere senza qualcuno che voglia ascoltarla] (Harry Potter and the Deathly Hallows  Premiere)

 

The stories we love best do live in us forever, so, whether you come back by page or by the big screen, Hogwarts will always be there to welcome you home. [Le storie che più amiamo vivono in noi per sempre, quindi, sia che decidiate di torn are attraverso le pagine o attraverso il grande schermo, Hogwarts sarà sempre li a darvi il benvenuto a case.] (Harry Potter and the Deathly Hallows  Premiere)

 

Grassa” di solito è il primo insulto che una ragazza rivolge a un’altra quando vuole ferirla, ricordavo di averlo visto succedere sia quando andavo a scuola sia tra le adolescenti. Così ho ricordato com’è strano e malsano l’insulto “grassa”.
Voglio dire, “grassa” è davvero la cosa peggiore che possa essere una persona?
Essere “grassi” è peggio che essere vendicativi, gelosi, superficiali, vanitosi, noiosi o crudeli? No, per me no ma, del resto, che ne so io delle pressioni sociali sulla magrezza? Vengono indicati come esempi da imitare quelle celebrità le cui più grandi imprese sono unghie perfettamente smaltate […] Vorrei ragazze indipendenti, interessanti, idealistiche, gentili, caparbie, originali, divertenti.. Ci sono un migliaio di cose, prima di “magre”.

 

Adoro le storie, ritengo che ne abbiamo bisogno. In ogni libro c’è un “messaggio” – e uso le virgolette perché quando scrivo non ho mai l’intenzione di insegnare qualcosa alle persone. All’inizio di un romanzo non penso mai “Qual è la lezione di oggi?”. Queste lezioni vengono fuori dal libro in maniera naturale e, suppongo, che provengano naturalmente da me.

 

È impossibile vivere senza fallire in qualcosa; a meno che non si viva così prudentemente che è come se non avessi vissuto affatto. E questo, è, di per sé, un fallimento.

 

Bisogna essere cauti nell’esprimere desideri, perché potrebbero avverarsi.

 

We don’t need magic to change the world, we carry all the power we need inside ourselves already: we have the power to imagine better [Non abbiamo bisogno della magia per cambiare il mondo, portiamo già dentro di noi tutto il potere necessario: noi abbiamo il potere di immaginarlo migliore.]