Chiariamolo subito: non si tratta di una vera e propria recensione perchè è tutto rigorosamente sotto embargo fino al 27 settembre, ma ecco un articolo in cui l’editore di Little, Brown and Co commenta il nuovo romanzo di J.K. Rowling….

Fonte: USA Today

Mi aspetto che il mondo rimanga estasiato dalla portata della sua immaginazione” ha predetto l’editore americano della Rowling, Michael Pietsch. Essendo uno dei pochi ad aver letto il libro rigorosamente sotto embargo, ha definito la Rowling “un genio, una delle scrittrici  più grandi di tutti i tempi“. Quanto al romanzo, l’editore ha dichiarato che “leggerlo mi ha ricordato Dickens per gli aspetti sociali, umanitari e umoristici e per i personaggi intensamente reali“.

Ma c’è molta segretezza attorno a The Casual Vacancy. Proprio come con Harry Potter, i giornalisti non riceveranno una copia del libro in anteprima, nessuna recensione esclusiva. Edward Nawotka, redattore del giornale Publishing Perspectives, ha voluto far notare – a differenza di quanto si dica in giro – che non si tratta in realtà del primo romanzo per adulti di J.K Rowling.

La Rowling aveva già creato questa transizione con il ciclo completo dei romanzi di Harry Potter. Negli ultimi libri ha trattato complesse tematiche psicologiche con profonda maestria“.

Con tutti i suoi soldi, perchè la Rowling — una donna di 47 anni, sposata e con tre figli che vive a Edinburgo — dovrebbe mai voler pubblicare The Casual Vacancy?

E’ una scrittrice” ha dichiarato Pietsh. “La scrittura è la sua vita. Il suo modo di interagire con il mondo è tramite un foglio e una penna“.

 Per sapere tutto ciò che c’è da sapere su The Casual Vacancy vi invitiamo a visitare l’apposita sezione.

11 Risposte

  1. Ale

    sono pienamente d’accordo con Michael Pietsch… anche se Nawotka ha ragione, insomma, anche Harry tratta degli argomenti molto complicati, e non credo che un bambino di 10 anni possa capire appieno il personggio di Piton, per esempio. E poi, riguardo all’ultima parte, io avrei scritto più che altro “E’ una scrittrice, e ha milioni di fan in tutto il mondo. Se smettesse di scrivere se li ritroverebbe tutti quanti sotto casa per una rivolta popolare!”

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  2. DaviK

    “La Rowling aveva già creato questa transizione con il ciclo completo dei romanzi di Harry Potter. Negli ultimi libri ha trattato complesse tematiche psicologiche con profonda maestria.”

    Concordo in pieno l’ultima frase che ha detto. Ha assolutamente ragione!

    PS: E se un giorno decidessero di fare un film su “The Casual Vacancy”? XD

    Se lo faranno davvero spero non sia David Yates a girarlo… XD XD

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  3. Luna96

    Il mondo è già rimasto estasiato dalla sua immaginazione, questo dovrebbero saperlo ;D Sono davvero curiosa riguardo a questo libro e sono perfettamente d’accordo con Nawotka e Pietsh! :3

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  4. Giu24

    Completamente e interamente d’accordo col signor Edward Nawotka (oltre che con Pietsch, è chiaro). Secondo me chi considera (specie) gli ultimi libri di HP come romanzi per ragazzi soffre un po’ di mentalità chiusa. La transazione c’è stata eccome, e in maniera del tutto naturale, più passavo gli anni a Hogwarts più lo stile di Zia Row ‘cresceva’, come c’era da aspettarsi. La saga di Harry Potter è straordinaria anche per questo…in ogni caso non vedo l’ora di leggere il suo nuovo libro, anche se dovremo aspettare gennaio per averlo qua in Italia, penso che ne varrà la pena

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    • Ginevra

      Esatto! Io non me ne sono accorta sulle prime, perché il libri crescevano con me, così come i personaggi, ma la stile ha avuto un’ evoluzione incredibile, anche se già dal primo avvertivamo la ricchezza di contenuti:
      “è inutile rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere” o “La morte per una mente ben organizzata non è che un’ ultima grande avventura” o “Gli uomini hanno un’ abilità particolare per scegliere le cose peggiori per loro”… non sono noccioline..

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  5. sara

    mi trovo d’accordo anche io… i romanzi di Harry Potter possono essere letti sia da un ragazzino che da un adulto, perchè entrambi trovano di che divertirsi… il ragazzino con la storia che è molto bella e coinvolgente, l’adulto con le tematiche importanti come l’amicizia, il divario bene/male, il tradimento, l’amore, e anche la morte… alcuni personaggi hanno più chiavi di lettura, come Piton e Silente, e questo un bambino non può capirlo subito, ma lo capirà rileggendo i romanzi da grande.

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  6. miky black

    infatti harry potter è più facile e bello da leggere da bambino fino a diventare adulto anche io che amo harry i primi libri li trovo più “difficili” da leggere perchè più vicini ad un bambino invece gli ultimi ora come ora li trovo più adulti.
    invece io non penso la storia che se non avesse più scritto i fan si sarebbero “incazzati” trovo la scrittura una cosa talmente personale che fatta solo per “vendere” o per “accontentare i fan” non verrebbe altrettanto bene se non fatta per passione e per “se stessi”.

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    • Anya

      secondo me nella traduzione italiana di Harry Potter è stato usato un linguaggio molto più infantile rispetto a quello usato in lingua originale sopratutto per quanto riguarda il primo libro, per non parlare della pessima idea di tradurre i nomi che è stata criticata anche dalla Rowling.
      Ora aspetto con ansia il nuovo libro anche se avendo letto la trama sono poco ottimista, non mi ispira molto e se l’autrice non fosse stata lei non credo che l’avrei comprato.

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